{"id":32877,"date":"2026-10-10T06:00:53","date_gmt":"2026-10-10T04:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/cristinatomasi.com\/?p=32877"},"modified":"2026-10-09T23:05:42","modified_gmt":"2026-10-09T21:05:42","slug":"coenzima-q10-la-piccola-navetta-che-tiene-accese-le-nostre-cellule","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/coenzima-q10-la-piccola-navetta-che-tiene-accese-le-nostre-cellule\/","title":{"rendered":"Coenzima Q10  La piccola navetta che tiene accese le nostre cellule"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Coenzima Q10<\/span><\/strong><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">La piccola navetta che tiene accese le nostre cellule<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Mangiare non significa ancora produrre energia. Possiamo introdurre carboidrati, grassi e proteine, digerirli e assorbirli perfettamente, ma finch\u00e9 l\u2019energia contenuta in quei nutrienti non viene convertita in una forma utilizzabile dalle cellule rimane, per cos\u00ec dire, chiusa nella confezione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il corpo deve aprire quella confezione, estrarne gli elettroni e trasformarne il movimento in ATP, la molecola che alimenta quasi tutto ci\u00f2 che facciamo. Serve ATP per contrarre un muscolo, mantenere il battito cardiaco, trasmettere un impulso nervoso, costruire nuove proteine e riparare un tessuto. Anche mentre siamo immobili, miliardi di cellule stanno spendendo energia per mantenere il proprio equilibrio interno.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Al centro di questa conversione si trova una molecola di cui si parla molto meno rispetto alle vitamine e ai minerali: il coenzima Q10. Il suo nome pu\u00f2 sembrare quello di un componente industriale, e in un certo senso lo \u00e8. \u00c8 una parte della macchina con cui le cellule trasformano ci\u00f2 che mangiamo e l\u2019ossigeno che respiriamo in energia biologica.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Una molecola presente quasi ovunque<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il coenzima Q10 viene chiamato anche ubichinone. Il termine deriva dall\u2019idea di ubiquit\u00e0, perch\u00e9 la molecola \u00e8 presente praticamente in tutte le cellule dell\u2019organismo. Il numero 10 indica invece le dieci unit\u00e0 che compongono la sua lunga coda lipidica. Questa coda le permette di muoversi all\u2019interno delle membrane, soprattutto nella membrana interna dei mitocondri.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il nostro corpo \u00e8 in grado di produrlo. Non \u00e8 quindi una vitamina in senso stretto, perch\u00e9 non dipendiamo interamente dall\u2019alimentazione per ottenerlo. La sua struttura nasce attraverso una serie complessa di reazioni che utilizzano precursori provenienti, tra le altre cose, dagli amminoacidi e dalla stessa via biochimica coinvolta nella produzione del colesterolo. Una parte arriva anche dagli alimenti, ma l\u2019apporto quotidiano medio della dieta \u00e8 relativamente piccolo, in genere nell\u2019ordine di pochi milligrammi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le concentrazioni maggiori si osservano nei tessuti che lavorano senza sosta e richiedono molta energia, come cuore, fegato e reni. \u00c8 una distribuzione intuitiva: dove la centrale energetica \u00e8 particolarmente attiva servono anche tutti i componenti che fanno funzionare la centrale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Con l\u2019et\u00e0, le concentrazioni possono ridursi in alcuni tessuti, anche se il fenomeno non \u00e8 identico in ogni organo e in ogni persona. Livelli pi\u00f9 bassi sono stati osservati anche in diverse condizioni cliniche. Questo dato, da solo, non ci dice sempre se il calo sia una causa, una conseguenza oppure semplicemente un indicatore di un organismo sottoposto a maggiore stress. \u00c8 una distinzione fondamentale, perch\u00e9 trovare meno CoQ10 in una malattia non dimostra automaticamente che assumere CoQ10 possa curarla.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Il passaggio degli elettroni<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Per capire perch\u00e9 il CoQ10 \u00e8 cos\u00ec importante dobbiamo entrare nel mitocondrio. Qui, sulla membrana interna, si trova la catena di trasporto degli elettroni. Il nome \u00e8 preciso: si tratta davvero di una sequenza di strutture che ricevono elettroni e li passano alla struttura successiva.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Durante la digestione e il metabolismo, l\u2019energia contenuta negli alimenti viene raccolta in molecole trasportatrici. Possiamo immaginarle come furgoni carichi di elettroni. Quando arrivano ai mitocondri, consegnano il loro carico ai primi complessi della catena respiratoria. A questo punto entra in scena il CoQ10, che riceve gli elettroni dai complessi uno e due e li trasporta al complesso tre.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Non \u00e8 un dettaglio decorativo. Il CoQ10 \u00e8 la navetta mobile che collega parti della catena che, senza di lui, non riuscirebbero a scambiarsi efficacemente gli elettroni. Mentre questi avanzano, l\u2019energia liberata viene impiegata per spostare protoni da un lato all\u2019altro della membrana. Si crea cos\u00ec una differenza di concentrazione, come l\u2019acqua accumulata dietro una diga.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Quando i protoni tornano indietro attraversano una struttura chiamata ATP sintasi. Questa funziona in modo sorprendentemente simile a una turbina. Il flusso la mette in movimento e l\u2019energia meccanica viene utilizzata per unire un gruppo fosfato all\u2019ADP, formando ATP. Alla fine della catena, l\u2019ossigeno accetta gli elettroni e contribuisce alla formazione di acqua. Ecco perch\u00e9 respiriamo ossigeno: non soltanto per riempire i polmoni, ma perch\u00e9 la produzione efficiente di energia ha bisogno di un accettore finale per gli elettroni.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In questa centrale microscopica, il CoQ10 non crea energia dal nulla. Permette all\u2019energia gi\u00e0 presente nei nutrienti di proseguire lungo il percorso che porta all\u2019ATP. Se la catena fosse una linea ferroviaria, il CoQ10 sarebbe il convoglio che supera lo spazio tra due stazioni essenziali. Senza quella tratta, il viaggio si interrompe.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Ubichinone e ubichinolo<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il CoQ10 non rimane sempre nella stessa forma. Quando accetta elettroni si riduce e diventa ubichinolo. Quando li cede si ossida e torna ubichinone. Queste due forme non sono due sostanze estranee tra loro, ma due stati della stessa molecola che il corpo converte continuamente dall\u2019uno all\u2019altro.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Questa capacit\u00e0 di ricevere e cedere elettroni spiega anche la sua funzione antiossidante. Le membrane cellulari contengono molti lipidi, che possono essere danneggiati da reazioni a catena. L\u2019ubichinolo pu\u00f2 donare elettroni e contribuire a interrompere queste reazioni, proteggendo l\u2019ambiente lipidico nel quale si trova. Pu\u00f2 inoltre aiutare a rigenerare la vitamina E dopo che questa ha svolto la propria funzione antiossidante.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Non bisogna per\u00f2 immaginare gli ossidanti come nemici che il corpo dovrebbe eliminare del tutto. Alcune specie reattive sono normali prodotti del metabolismo e funzionano anche come segnali. Il problema nasce quando produzione e sistemi di controllo perdono il loro equilibrio. Il CoQ10 partecipa a questo equilibrio, non azzera ogni processo ossidativo e non crea uno scudo impenetrabile intorno alle cellule.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Negli integratori si trovano sia ubichinone sia ubichinolo. L\u2019ubichinolo \u00e8 la forma ridotta e in alcuni studi ha prodotto concentrazioni nel sangue maggiori rispetto all\u2019ubichinone. Tuttavia, la forma chimica non \u00e8 l\u2019unico elemento importante. Contano anche la formulazione, la dispersione della molecola e il modo in cui viene assunta. Il corpo, inoltre, converte le due forme secondo le proprie necessit\u00e0. Dire che una sia sempre e in ogni circostanza superiore all\u2019altra sarebbe quindi pi\u00f9 semplice della biologia reale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Quando il CoQ10 \u00e8 davvero basso<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La carenza primaria di CoQ10 esiste, ma \u00e8 rara. \u00c8 causata da alterazioni genetiche che compromettono gli enzimi necessari alla sua produzione. Pu\u00f2 interessare cervello, muscoli, reni e cuore, provocando quadri come debolezza muscolare, difficolt\u00e0 di coordinazione, convulsioni, danno renale o cardiomiopatia. In questi casi si utilizzano dosi elevate sotto controllo medico e il trattamento precoce pu\u00f2 essere importante, anche se la risposta dipende dal difetto genetico specifico.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Questa situazione non va confusa con un basso apporto alimentare. In una persona sana non \u00e8 stata descritta una classica sindrome da carenza dietetica paragonabile allo scorbuto per la vitamina C. Il corpo produce CoQ10 e non esiste un fabbisogno giornaliero ufficiale da raggiungere con il cibo. Per questo non possiamo attribuire automaticamente stanchezza, scarsa concentrazione o ridotta performance a una presunta carenza di CoQ10. Sono sintomi troppo comuni e hanno molte possibili spiegazioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Esistono poi riduzioni secondarie, osservate con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, in alcune patologie e durante l\u2019assunzione di determinati farmaci. Le statine sono l\u2019esempio pi\u00f9 noto. Bloccano un enzima della via del mevalonato per ridurre la sintesi del colesterolo, ma quella stessa via fornisce anche precursori necessari alla produzione del CoQ10. Per questo le statine possono abbassarne la concentrazione nel sangue. Il passaggio successivo, per\u00f2, \u00e8 meno certo: non \u00e8 ancora dimostrato che questa riduzione sia la causa principale dei dolori muscolari associati alle statine, e gli studi sull\u2019integrazione hanno prodotto risultati contrastanti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Alcune persone riferiscono un miglioramento, altre non notano differenze. Una prova concordata con il medico pu\u00f2 essere ragionevole in chi presenta sintomi muscolari durante la terapia, ma non sostituisce la valutazione della dose, del tipo di statina, delle interazioni e delle altre possibili cause del dolore. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Anche la misurazione nel sangue ha dei limiti. Il CoQ10 circola legato alle lipoproteine e il valore plasmatico risente quindi anche della quantit\u00e0 di lipidi presenti. Un numero basso o alto nel sangue non descrive automaticamente ci\u00f2 che accade nei mitocondri del cuore o dei muscoli. Non \u00e8, per la maggior parte delle persone, un esame di routine capace di spiegare da solo la stanchezza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Che cosa possiamo aspettarci dall\u2019integrazione<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La prima cosa da chiarire \u00e8 forse la pi\u00f9 importante: l\u2019integrazione aumenta in modo affidabile il CoQ10 circolante, ma non sappiamo con la stessa certezza quanto ne arrivi in ogni tessuto di una persona sana. La concentrazione nel sangue sale; il beneficio percepito non \u00e8 garantito. \u00c8 la stessa differenza che esiste tra riempire il parcheggio davanti a una fabbrica e sapere quante persone siano effettivamente entrate e stiano lavorando alla linea di produzione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le prove pi\u00f9 interessanti riguardano alcuni contesti specifici. Nello scompenso cardiaco, per esempio, il cuore deve produrre una quantit\u00e0 enorme di ATP pur trovandosi in una condizione di efficienza ridotta. Lo studio Q SYMBIO ha valutato 300 mg al giorno di CoQ10 in aggiunta alla terapia standard e ha osservato, nel lungo periodo, meno eventi cardiovascolari maggiori rispetto al placebo. Altre analisi hanno suggerito possibili riduzioni dei ricoveri e della mortalit\u00e0, ma gli studi disponibili non sono tutti grandi o uniformi. Il CoQ10 pu\u00f2 quindi essere considerato un possibile supporto in pazienti selezionati, non una sostituzione dei farmaci per lo scompenso.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Un altro ambito interessante \u00e8 la prevenzione dell\u2019emicrania. Diverse piccole sperimentazioni hanno osservato una riduzione della frequenza degli attacchi dopo alcune settimane o alcuni mesi, mentre l\u2019effetto sulla loro intensit\u00e0 e durata \u00e8 meno chiaro. Il segnale \u00e8 abbastanza interessante da comparire in alcune raccomandazioni come opzione possibile, ma la forza delle prove rimane inferiore a quella richiesta per parlare di risultato certo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Per i disturbi muscolari associati alle statine, come abbiamo visto, i risultati sono misti. Le analisi pi\u00f9 recenti suggeriscono che in una parte dei pazienti possa esserci una modesta riduzione del dolore, mentre altre valutazioni complessive non trovano un vantaggio convincente. Questa apparente contraddizione racconta qualcosa di utile: sotto l\u2019etichetta di dolore da statina possono nascondersi meccanismi e persone differenti. Un integratore pu\u00f2 aiutare un sottogruppo senza funzionare in tutti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il CoQ10 viene studiato anche per la fertilit\u00e0, controllo metabolico, prestazione fisica, malattie neurodegenerative e invecchiamento. In alcuni lavori emergono variazioni favorevoli di parametri biologici, ma per molti di questi impieghi non abbiamo ancora prove sufficienti di un beneficio clinico netto. Nel Parkinson, per esempio, studi condotti anche con dosi elevate non hanno mostrato il miglioramento sperato. Una molecola essenziale per i mitocondri non diventa automaticamente una terapia per ogni malattia in cui i mitocondri sono coinvolti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Per una persona sana, dunque, il CoQ10 va visto come un supporto e non come una correzione obbligatoria. Pu\u00f2 essere preso in considerazione soprattutto con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, quando l\u2019alimentazione ne apporta poco, in presenza di esigenze specifiche discusse con il medico oppure quando si preferisce garantire un apporto costante attraverso una formulazione pratica. Non dovrebbe invece essere presentato come una promessa universale di energia, longevit\u00e0 o protezione cardiovascolare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Quanto assumerne e come<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Negli integratori destinati al benessere generale si incontrano spesso dosi comprese tra 30 e 100 mg al giorno. Negli studi clinici sono frequenti quantit\u00e0 tra 100 e 300 mg, mentre le carenze genetiche e alcune condizioni mediche richiedono protocolli completamente diversi, talvolta molto pi\u00f9 elevati e sempre gestiti da specialisti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La dose non pu\u00f2 essere separata dalla formulazione. Il CoQ10 \u00e8 liposolubile e viene assorbito meglio durante un pasto che contenga una quota di grassi. Assumerlo insieme a uova, pesce, carne con olio, frutta secca o un altro pasto completo \u00e8 pi\u00f9 sensato che ingerirlo a digiuno con un bicchiere d\u2019acqua. Quando si utilizzano dosi superiori a 100 mg, dividerle in due momenti della giornata pu\u00f2 migliorare l\u2019assorbimento.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La risposta non va giudicata dopo una sola capsula. Negli studi, quando emerge un effetto, viene in genere valutato dopo settimane.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Alle dosi comuni \u00e8 generalmente ben tollerato. Con dosi molte elevate si possono riscontrare nausea, bruciore, fastidio addominale o diarrea.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019interazione pi\u00f9 importante da ricordare riguarda il warfarin, perch\u00e9 il CoQ10 potrebbe ridurne l\u2019effetto anticoagulante. \u00c8 necessaria prudenza anche in chi assume farmaci per il diabete o segue terapie oncologiche. Non perch\u00e9 il CoQ10 sia pericoloso, ma perch\u00e9 in queste situazioni anche una sostanza ben tollerata deve essere inserita nel contesto della terapia complessiva.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Gli alimenti che ne contengono di<\/strong> pi\u00f9<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La dieta media fornisce circa da 3 a 6 mg di CoQ10 al giorno.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le fonti pi\u00f9 concentrate sono le frattaglie, perch\u00e9 cuore, fegato e reni sono tessuti metabolicamente molto attivi. Seguono carne, pesce grasso, alcuni oli, frutta secca e semi. Frutta, verdura, uova e latticini ne contengono quantit\u00e0 inferiori. I valori possono cambiare in base alla specie, all\u2019alimentazione dell\u2019animale, alla provenienza e alla cottura, quindi \u00e8 pi\u00f9 corretto considerarli ordini di grandezza e non numeri immutabili.<\/span><\/p>\n<table class=\"t1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Alimento<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Porzione indicativa<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">CoQ10 approssimativo<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Cuore di manzo<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">100 grammi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 6 a 11 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Beef<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">85 grammi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 2,6 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Aringa marinata<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">85 grammi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 2,3 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Chicken<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">85 grammi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 1,4 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Olio di soia<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">1 cucchiaio<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 1,3 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Olio di colza<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">1 cucchiaio<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 1 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Trota<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">85 grammi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 0,9 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Arachidi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">28 grammi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 0,8 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Semi di sesamo<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">28 grammi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 0,7 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Pistacchi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">28 grammi<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 0,6 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Broccoli cotti<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Mezza tazza<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 0,5 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Arancia<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Un frutto medio<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td class=\"td1\" valign=\"top\">\n<p class=\"p3\"><span class=\"s2\">Circa 0,3 mg<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le frattaglie meritano una nota particolare. Il cuore \u00e8 un muscolo che non smette mai di contrarsi e possiede una densit\u00e0 mitocondriale elevata. Non sorprende che sia tra le fonti alimentari pi\u00f9 ricche. Anche mangiandone una porzione generosa, tuttavia, si rimane normalmente sotto le dosi impiegate negli integratori. Questo non rende il cibo inutile; mostra semplicemente che alimentazione e supplementazione hanno scale diverse.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La cottura pu\u00f2 ridurre una parte del contenuto, soprattutto con temperature elevate e perdita dei grassi di cottura. Non serve per questo consumare carne o frattaglie crude. La sicurezza microbiologica viene prima del tentativo di preservare ogni milligrammo di una molecola che il corpo \u00e8 comunque capace di sintetizzare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Q10 Top di Top Life Project<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Se si sceglie di integrare il CoQ10, la domanda utile non \u00e8 soltanto quanti milligrammi contiene una capsula. Conta la forma utilizzata, la semplicit\u00e0 dello schema e la possibilit\u00e0 di inserirlo con costanza nella propria routine.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Q10 Top di Top Life Project contiene 50 mg di ubichinolo, la forma ridotta del coenzima Q10, insieme a 5 mg di astaxantina naturale ottenuta dalla microalga Haematococcus pluvialis. L\u2019astaxantina \u00e8 un carotenoide liposolubile studiato per le sue propriet\u00e0 redox. Le due sostanze non svolgono la stessa funzione, ma condividono un interesse particolare per gli ambienti lipidici e per i processi cellulari nei quali produzione di energia ed equilibrio ossidativo si incontrano.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La dose scelta si colloca nel range comunemente utilizzato per l\u2019integrazione quotidiana e non tenta di imitare i dosaggi farmacologici impiegati in specifici studi clinici. Una capsula al giorno rende l\u2019assunzione semplice; il momento migliore \u00e8 durante un pasto che contenga grassi, perch\u00e9 sia l\u2019ubichinolo sia l\u2019astaxantina sono liposolubili.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ogni confezione contiene 60 capsule vegetali e copre quindi due mesi di utilizzo alla dose indicata. La formula \u00e8 priva di glutine, lattosio e organismi geneticamente modificati. \u00c8 pensata per chi desidera affiancare all\u2019alimentazione un apporto definito di CoQ10, in particolare con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0 o nei periodi in cui si presta maggiore attenzione al proprio metabolismo energetico.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il punto \u00e8 fornire una molecola fisiologica, nella forma ridotta e in una dose chiara, sapendo perch\u00e9 la stiamo assumendo. Il CoQ10 non sostituisce il sonno, il movimento, una buona alimentazione o una terapia medica. Pu\u00f2 per\u00f2 diventare un tassello coerente all\u2019interno di una strategia che parte dalla biologia invece che dagli slogan.<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coenzima Q10<\/p>","protected":false},"author":9,"featured_media":32878,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[],"class_list":["post-32877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-integratori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32877"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32877\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32879,"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32877\/revisions\/32879"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cristinatomasi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}