Perché dimagrire oggi è così difficile (e non è colpa tua):
il peso, il “set point” e l’istinto di sopravvivenza del corpo
Molte persone si fanno sempre la stessa domanda:
“Perché mi costa così tanta fatica perdere anche solo due chili, quando una volta era molto più facile?
Ho il metabolismo lento?”
La risposta onesta è: sì e no, ma non nel modo in cui te l’hanno sempre spiegato.
Per capirlo dobbiamo introdurre un concetto chiave, quasi mai spiegato bene:
il set point del peso corporeo.
Il corpo ama l’equilibrio: il principio del “peso di riferimento”
Il nostro organismo è progettato per mantenere un equilibrio interno costante, chiamato omeostasi.
Un esempio semplice:
• la temperatura corporea è regolata dall’ipotalamo intorno ai 36,5–37 °C
• se scende o sale, il corpo reagisce immediatamente per riportarla lì
Il peso corporeo funziona in modo simile.
Il cervello (in particolare ipotalamo e sistema endocrino) ha una sorta di “zona di sicurezza”: un peso che considera adatto alla sopravvivenza in base alle condizioni interne ed esterne.
Questo è ciò che in inglese viene chiamato set point.
In italiano potremmo definirlo “peso di riferimento biologico”.
Quando il corpo è sotto stress, il grasso diventa una riserva strategica
Se il corpo percepisce uno stato di stress cronico ad esempio:
• infiammazione
• problemi metabolici
• stress psicologico
• sonno scarso
• mitocondri affaticati
• ormoni disfunzionali
entra in una modalità molto precisa: sopravvivenza.
In questa modalità:
• le riserve di grasso diventano preziose
• il corpo non vuole “sprecarle”
• il metabolismo basale rallenta
• Il cervello segnala alla tiroide di lavorare meno (—> per questo il metabolismo “rallenta” temporaneamente: il corpo vuole conservare energia per riparare e non bruciarla per darti la carica)
• il testosterone (negli uomini) si abbassa
• la massa muscolare non viene costruita
• l’energia viene conservata, non investita
Dal punto di vista biologico è perfettamente logico: il corpo crede di trovarsi in un periodo pericoloso, quindi si difende.
Sì, puoi comunque dimagrire… ma a che prezzo?
In questo stato, una persona può perdere peso:
• mangiando meno
• allenandosi di più
Ma l’esperienza sarà spesso questa:
• fame costante
• stanchezza cronica
• irritabilità• sonno disturbato
• freddo
• calo della motivazione
• perdita non solo di grasso, ma anche di muscolo
• Sembra un Odissea perdere anche solo qualche chilo
• Ogni chilo perso sembra una fatica di Ercole.
In queste condizioni, perdere peso può sembrare come dover scalare una montagna con una zavorra di 50 kg legata addosso, con pesi alle caviglie e ai polsi, e una slitta carica di ferro da trascinare dietro di sé. Si può anche arrivare in cima, ma il costo fisico e mentale è enorme.
Ed è qui che nasce la frustrazione:
“Ma com’è possibile che a me costi così tanto, mentre altri dimagriscono senza pensarci?”
La risposta non è la forza di volontà, è lo stato interno del corpo.
L’analogia dell’auto: quando spingere peggiora il problema
Immagina il tuo corpo come un’auto, se il motore è danneggiato, puoi anche:
• premere l’acceleratore
• aumentare i giri
• forzare la marcia
L’auto andrà avanti, ma peggiorerai il danno.
A volte la scelta più intelligente non è spingere di più, ma fermarsi, mettere in folle e riparare il motore.
Questo non significa “non fare nulla”, significa cambiare strategia.
Il corpo non è rotto: è straordinariamente intelligente
Qui c’è una verità fondamentale che va detta chiaramente:
Il corpo umano non è pigro, né difettoso.
È una macchina biologica potentissima, con una capacità di adattamento e rigenerazione enorme.
Se non dimagrisce facilmente, c’è sempre una ragione. E quella ragione ha senso dal punto di vista della sopravvivenza.
La natura non fa quasi mai errori. Quando qualcosa non funziona, sta proteggendo qualcosa d’altro.
A volte, per andare avanti, serve fare un passo indietro
Molte persone cercano di:
• dimagrire
• costruire muscoli
• migliorare la forma
mentre il corpo è ancora in uno stato di allarme.
In questi casi, la vera svolta arriva quando si fa questo:
• ridurre lo stress
• migliorare il sonno
• nutrire il metabolismo
• riparare i mitocondri
• ristabilire l’equilibrio ormonale
Quando il corpo si sente al sicuro, accade qualcosa di sorprendente:
• il set point di peso inizia a spostarsi (= il corpo VUOLE PERDERE PESO, e il dimagrimento funziona quasi in automatico
• il metabolismo si riattiva
• il dimagrimento diventa fluido
• la massa muscolare torna a crescere
• l’energia aumenta
Non perché “ti sei sforzato di più”, ma perché il corpo ha smesso di difendersi.
Vale la pena dirlo con forza:
non è vero che le persone in sovrappeso o quelle che faticano a perdere peso siano meno disciplinate, meno costanti o meno attente ai dettagli rispetto a chi è già magro o in forma. Anzi, in molti casi sono tra le più disciplinate in assoluto.
Spesso seguono routine che la maggior parte delle persone non riuscirebbe nemmeno a concepire:
allenamenti frequenti, alimentazione estremamente controllata, rinunce costanti, giorni interi vissuti con poca energia ma senza mollare.
Molti si sarebbero fermati mesi prima.
Alcuni non riuscirebbero nemmeno ad alzarsi dal letto mantenendo un regime così severo e faticoso.
Quando, nonostante tutto questo, il peso non scende facilmente, non è una mancanza di carattere.
È un segnale che il corpo sta resistendo, non perché è “pigro”, ma perché si sente in uno stato di minaccia e sta cercando di proteggersi.
Qui la disciplina non manca: è il sistema biologico che non è ancora nelle condizioni di lasciarla funzionare.
Cosa puoi fare concretamente per uscire da questa situazione
Senza formule magiche, ma con buon senso biologico:
• smettere di vivere costantemente in deficit estremo
• curare il sonno come una priorità
• ridurre lo stress cronico• muoverti in modo intelligente, non punitivo
• nutrire il corpo con proteine e micronutrienti adeguati
• dare tempo al sistema di ripararsi
Quando il corpo passa da “sopravvivere” a “vivere”, puoi tornare a dare gas, e questa volta risponderà.
Il messaggio finale
Dimagrire non è una battaglia contro il corpo.
È una collaborazione con la sua biologia.
Se oggi ti costa più fatica di ieri, non è perché sei peggiorato, è perché il tuo corpo sta chiedendo riparazione prima di trasformazione.
Ascoltarlo non è una resa, è l’inizio del vero cambiamento.
Se il corpo difende il suo peso perché si sente minacciato, la domanda giusta non è “come posso forzarlo a dimagrire?”, ma: “Cosa posso fare, concretamente, per aiutarlo a sentirsi di nuovo al sicuro?”
È qui che entrano in gioco alcune scelte pratiche, nutrizionali e ambientali, che non servono a spingere il corpo, ma a cambiare il messaggio che riceve.
🔹 Proteine di altissima qualità (MAP)
La riparazione metabolica richiede proteine.
Non “tante”, ma di qualità elevata e facilmente utilizzabili.
I MAP forniscono tutti gli aminoacidi essenziali in una forma estremamente efficiente, con pochissimo carico digestivo.
Sono utili soprattutto quando il corpo è sotto stress, mangia poco o fatica a recuperare:
aiutano a segnalare sicurezza, non scarsità.
🔹 Cibo vero, semplice, non processato
Il corpo riconosce il cibo naturale.
Carne, pesce, uova, frutta, verdura, grassi buoni: meno ingredienti, meno stress metabolico.
Detto questo, oggi:
• i terreni sono meno ricchi di minerali
• il cibo viaggia a lungo
• vitamine e micronutrienti si degradano nel tempo
Per questo, anche con un’alimentazione “perfetta”, alcune carenze possono occorrere. La
più comune é la carenza di magnesio .
🔹 Magnesio: il minerale della sicurezza biologica
Il magnesio è coinvolto in oltre 300 reazioni enzimatiche, molte legate a:
• metabolismo energetico
• funzione muscolare
• sistema nervoso
• gestione dello stress
Un buon apporto di magnesio aiuta il corpo a uscire dallo stato di allarme cronico e a entrare in modalità di recupero.
È uno dei micronutrienti più spesso utili in chi fatica a dimagrire nonostante grandi sforzi.
🔹 Luce, ritmo circadiano e fotobiomodulazione, il segnale che dice al corpo “puoi recuperare”
Il corpo prende decisioni metaboliche non solo in base al cibo, ma anche in base alla luce.
La luce è uno dei segnali biologici più potenti che esistano.
• Luce naturale al mattino → segnala “giorno, attività, sicurezza”
• Buio la sera → permette al sistema nervoso di rallentare e al corpo di entrare in modalità di riparazione
Quando questo ritmo viene rispettato, il corpo:
• dorme più profondamente
• recupera più velocemente• riduce lo stress interno
• difende meno le riserve di grasso
In questo contesto, anche piccoli strumenti possono fare una grande differenza.
Gli occhiali che filtrano la luce blu artificiale la sera aiutano a proteggere il ritmo circadiano, favorendo la produzione di melatonina e un sonno più profondo e ristoratore.
Un sonno migliore significa più recupero, meno stress, meno segnali di emergenza.
La fotobiomodulazione (luce rossa e infrarossa) agisce ancora più in profondità:
supporta direttamente i mitocondri, migliora la produzione di energia e accelera i processi di riparazione cellulare.
È come dire al corpo: “Non sei in pericolo, puoi riparare invece di difenderti”.
Quando il recupero notturno migliora, spesso migliora anche tutto il resto, metabolismo compreso.
Prova!
Mi saprai dire…
Grazie ancora e sempre per il tuo tempo.
Un caro saluto,
Oliver

Articolo davvero eccellente, grazie. Il concetto di “collaborazione con la nostra biologia” è molto motivante.
Grazie mille per il commento 🙂
Grazie infinite per la chiarezza e semplicità con cui porti a noi concetti così importanti per il benessere.
Buongiorno Oliver, io sto mettendo in atto tutti questi consigli, a parte i MAP perché già raggiungo la quota proteica con il cibo e la luce con infrarossi perché non la possiedo, e ho notato che lo stato psicofisico ne giova sempre di più. Grazie alla tua meravigliosa famiglia…
Ombretta
Mi fa molto piacere sentirglielo dire☺️
La sto seguendo da tempo e lei da veramente ottimi consigli,ultimamente non riesco a seguirli,la mia testa fa fatica,e penso perche sto accettando in malo modo la mia condizione di salute,morbo di chron ,osteoporosi alta,neurostimolatore alla schiena perche irrecuperabili i danni, in ultimo fibromialgia.
Ma so una cosa devo dare una svolta e voglio e devo fare e seguire lei per me..grazie
È assolutamente comprensibile, con quello che sta affrontando. Non deve essere dura con se stessa: l’importante è fare ciò che riesce, senza stressarsi per quello che oggi non è possibile. Anche piccoli passi contano.
Concordo pienamente con tutto ciò. Il problema rimane però, perché a volte si ha bisogno di qualcuno che ti prende per mano e ti fa seguire la strada ma non sempre troviamo la persona giusta che ci guidi e soprattutto noi stessi non siamo sempre aperti a nuovi cambiamenti che ci fanno uscire da una zona che noi pensiamo “sicura”.
Sono pienamente d’accordo. Proprio per questo credo che il valore principale di un personal trainer o di una persona che ti segue non sia solo l’allenamento in sé, ma l’essere una presenza costante: qualcuno che ti tiene sul pezzo, ti sostiene nei momenti di difficoltà e ti aiuta a non mollare, soprattutto quando da soli è più facile fermarsi o tornare nella “zona sicura”.
Grazie Oliver per la tua capacita’ di scrittura hai raccontato questi concetti in modo scentifico e con semplicita’ e chiarezza 👍
Grazie mille per le belle parole
Mi fa molto piacere, grazie mille!
Ottimo, grazie!
Grazie a te
Grazie per queste interessanti informazioni
Grazie mille per averle lette:)
Grazie mille proverò a mettere in pratica i tuoi consigli
Sono contento di essere stato un poco utile e grazie a te
Grazie per condividere con noi le vostre conoscenze!
Grazie a voi per ascoltarle e diffonderle.
Buongiorno vorrei fare un’ordine di alcuni prodotti ma non trovo i map, come mai ? Grazie
Salve Susanna, mi dispiace per l’inconveniente, il link sotto dovrebbe portarti direttamente al sito web dei MAP:
https://www.amino-map.com/it/negozio/
Puoi copiarlo e incollarlo.
Molto interessante . Ma non mi è chiaro il luogo e le modalità per poter fare i raggi infrarossi . A chi ci si deve rivolgere ? Grazie
Ciao Michela, grazie per la domanda, è molto pertinente. In realtà non serve essere esperti né fare cose complicate. L’esposizione alla luce infrarossa è qualcosa di naturale per il nostro organismo ed è sempre stata parte del nostro ambiente biologico. La fonte più semplice è il sole stesso: la luce infrarossa è presente durante tutta la giornata, ma all’alba e al tramonto è particolarmente favorevole perché la componente infrarossa è ben presente mentre i raggi UVA e UVB sono assenti o minimi. Per questo motivo anche le persone con pelle chiara possono esporsi tranquillamente in queste fasce orarie, ad esempio all’alba e fino a circa un’ora dopo, oppure al tramonto e nelle fasi immediatamente precedenti, senza rischio di scottature o danni cutanei. È una luce che dialoga con il nostro orologio biologico e segnala al corpo uno stato di sicurezza e regolazione, utile anche sul piano metabolico.
Se invece non si ha la possibilità di esporsi regolarmente alla luce naturale, esistono dispositivi specifici a luce rossa e infrarossa. In questo caso il principio è semplice: si sceglie una lampada o un pannello adatto, ci si espone alla distanza consigliata dal produttore e per una durata che dipende dall’obiettivo. Può trattarsi di un uso più generale per il benessere, il recupero e il supporto metabolico, oppure di un utilizzo più localizzato per la pelle, per stimolare collagene e tono cutaneo, o ancora per fastidi muscolari e articolari, aumentando eventualmente la durata o la frequenza sulla zona interessata, sempre senza forzare. Non si tratta di una terapia aggressiva, ma di un segnale biologico che il corpo riconosce.
In sintesi, la luce infrarossa non è qualcosa di artificiale o strano, ma un segnale con cui siamo entrati in contatto per tutta l’evoluzione. Esporsi alla luce naturale nei momenti giusti o utilizzare dispositivi adeguati è semplicemente un modo per ricreare un contesto di sicurezza e recupero, soprattutto in periodi di stress cronico.
Grazie mille anche per questo ulteriore approfondimento.
Molto chiaro ed esaustivo.
Grazie
Mi fa molto piacere che il messaggio sia stato chiaro, grazie a te.
Grazie
Grazie a te
Grazie dr.ssa Tomasi sempre chiara nella sua divulgazione scientifica e attenta all’universo femminile 🙏🏼
Dott.Oliver,ho letto tutto ciò che ha scritto, e mi sono rivista. Io sono in sovrappeso da quando ho 6 anni ed ora che ne ho 51 continuo a lottare con dimagrimenti e ripresa,del peso di partenza. Grazie di avermi fatto capire che non sono sbagliata. Ma da dove ripartire. Siete fantastici.grazie❤️
Cara Ilaria,
Ti sono grato per il tuo commento, in quanto la newsletter l’ho fatta per tutti, ma specialmente per persone che si trovano in una situazione simile. Spesso il processo di dimagrimento viene semplificato con “mangia meno calorie e bruciane di più” e se non si ha successo vuol dire che non si era “forti e disciplinati abbastanza”, concetto che molte volte é errato. Il corpo é uno straordinario ingegno della natura, e se non gli mettiamo il bastone tra le ruote e se lavoriamo assieme e non contro la nostra biologia, allora é in grado di compiere imprese straordinarie e incredibili; imprese che magari ritenevamo possibili solo nei film o durante l’adolescenza/primi anni di gioventù.
Molto chiaro, illuminante e confortante.
Parole le sue difficilmente pronunciate da un medico.
Lei parla con la pacatezza di un amico sincero e la conoscenza di un medico illuminato.
La ringrazio, qs sue parole sono un ottimo suggerimento per una più consapevole ripartenza
Egregia Gloria,
La ringrazio per le sue toccanti parole che mi hanno commosso e che mi danno la carica per applicarmi ancora di più, affinché io possa aiutare e consigliare al meglio più persone possibili.
Buongiorno
Io avrei voluto fare la soft map diet ma poi quando ho visto il video ho capito che era x il dimagrimento
E io per fortuna non ne ho bisogno
Sono anta 167 e peso 57 kg e ho 71 anni e dimostro almeno 10 anni in meno a detta di tutti..
Faccio palestra quasi tutti i giorni dal pilates yoga ballo in palestra ad esercizi di forza come dice la dott Cristina,
Posso confermare che mangiare bene come consiglia lei paga.. io non ho mai mangiato cibi processati nella mia vita se non in modo sporadico.. pochissimi zuccheri semplici, da alcuni anni li ho tolti totalmente e avevo quei 6kg in più e sono spariti
I miei esami,non i soliti, ma quelli più specifici sono perfetti a detta del mio ginecologo che come la dottoressa ha una visione olistica del mio corpo
E poi ritengo importante la consapevolezza che quello che facciamo per il nostro corpo è un atto di amore verso di noi e anche gli altri.. perché se ci ammaliamo diventiamo un peso per chi ci sta vicino e diventiamo lamentosi e pesanti..
Se stiamo bene con il nostro corpo abbiamo energie fisiche e mentali
Io cammino anche molto.. abbiamo un bellissimo parco lungo il Po qui a Torino.. cammino in montagna al mare quando posso spostarmi
Io comunque unisco anche molti dei vostri integratori.. magnesio complesso B
Vit c e a parte un ottimo omega 3
Anche la qualità degli integratori fa la differenza, ho iniziato anche con i Map
Grazie per tutte le informazioni che ci date, sono una fonte di riflessione e spinta ad avere sempre più cura di noi stessi
Ps.. sono stata una bambina che mangiava poco e zero dolci.. io credo che questo abbia creato una sorta di memoria nel mio corpo.. lo stesso ho fatto con mio figlio.
Le mamme dovrebbero pensare al futuro dei loro figli e non concedere merendine..
schifezze totali da mandare su Marte😂
Grazie
Silvia
Cara Silvia,
Mi fa molto piacere leggere il tuo messaggio, in quanto si percepisce tutta la tua energia e la tua vitalità. Sebbene 71 anni non siano pochi, é evidente che tu abbia mantenuto giovani lo spirito, il corpo e soprattutto la mente, da cui parte tutto. Sei davvero d’ispirazione e spero di riuscire a mantenere la carica come te. Continua così e vedrai che mai niente di fermerà.
Oliver
Grazie Oliver chiaro e preciso io ci sto provando
Grazie Mille. Bisogna tenere a mente che é una maratona e non uno sprint. Nel senso che non serve andare al 100% tutto il tempo, ma l’importante é non mollare e continuare con il proprio ritmo. Se non si molla, passo dopo passo si giungerà per forza al traguardo e si completerà la maratona in salute e in forze, senza essere catafratti, perché non si é messo il corpo in uno stato di stress cronico.
Grazie per questo contributo, molto interessante, non avevo pensato a questo aspetto del problema dimagrimento che mi assilla. Però, andando al pratico, soprattutto per quanto riguarda gli integratori sappiamo che non sono tutti uguali per qualità. Pertanto chiedo, se possibile, quali Map e quale magnesio utilizzare: tipo, marca, dosaggio ecc. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti. Roberta.
Cara Roberta,
Grazie per il messaggio.
Per quanto riguarda i MAP, di originali esiste solo un prodotto, che si può acquistare sul sito di Top Life Project sotto “amino-MAP”.
Ecco il link per i MAP: https://www.amino-map.com/it/negozio/
Il dosaggio dipende da altezza, peso, obbiettivo e introito proteico. Io quando sono in una fase di dimagrimento utilizzo fino a 40 MAP al giorno, siccome: 0,4 MAP per kg corporeo coprono il fabbisogno proteico; e dato che io peso tra i 90kg e i 100kg: 90 x 0,4= 36; 100 x 0,4= 40. Cosi sono sicuro che il mio corpo abbia tutti gli amino acidi di cui ha bisogno e non deve degradare massa muscolare per coprire qualche mancanza.
Se qualcuno già riesce a coprire in grandi linee il proprio fabbisogno proteico, allora può tranquillamente assumere dai 5-20 MAP (a seconda delle necessità e degli obbiettivi) per fornire al corpo tutti i mattoni per riparare, rigenerare e crescere.
Sul magnesio esistono molte buone opzioni, non è corretto dire che ne esista uno solo “giusto”. Detto questo, se dovessi scegliere, il criterio principale per me sarebbe la semplicità e la pulizia della formulazione. Un buon magnesio dovrebbe contenere principalmente magnesio in una forma ben assimilabile e, idealmente, pochissimi altri ingredienti, meglio se naturali. Molti prodotti in commercio utilizzano eccipienti come stearati di magnesio o silice non perché servano all’organismo, ma per facilitare la produzione industriale, evitare che le polveri si attacchino alle macchine o rendere il processo più veloce ed economico per il produttore. Personalmente tendo a evitarli quando possibile.
Per questo motivo, se devo consigliare un prodotto, preferisco un magnesio senza eccipienti inutili, pensato più per il corpo che per la linea di produzione. È anche il criterio con cui è stato formulato il nostro magnesio: pochi ingredienti, essenziali, e massima attenzione alla qualità della materia prima.
Questo é il link per il magnesio: https://toplifeproject.com/prodotto/mag-4/
Ciao Oliver
Grazie, metterò in pratica e ti saprò dire.
Buon lavoro
Grazie mille Cinzia. Buon lavoro anche a te💪
Grazie dott. Oliver
Grazie a te Antonella
Illuminante!!!🥳🥳🥳
Mi fa piacere che sia stato di gradimento☺️
Grazie Oliver ! Sempre un piacere leggerti!Vittoria
Grazie mille davvero Vittoria!!! Mi fa molto piacere!
Buongiorno dottoressa Tomasi, la seguo con piacere da circa due anni. Ho letto l’articolo sopra pubblicato, ho 61 anni h. 160 kg 65 età menopausa 43 anni. Per lavoro sono fuori casa 10 al giorno, cerco di evitare gli zuccheri il più possibile (madre diabetica) cibo sano e non perdo peso, anzi…..
Il movimento si riduce ad una camminata di 5/6 km due volte la settimana.
Vero! Sono in low carb non rigida ma ho ottenuto risultati straordinari senza accorgermi
Grandissimo Ivano, mi fa molto piacere per te!! É proprio così che dovrebbe essere, continua così💪
Grazie dei preziosi consigli, la differenza tra azzegarbugli e veri professionisti è tutta qui!
Buongiorno, grazie per le informazioni. Mi trovo in questa situazione da anni diete e non perdo peso. 😮💨
Molto molto interessante, sintesi perfetta e semplice di quello che spiega spesso la dott. Tomasi
Illuminante ed esaustivo, chiaro e preciso. Davvero competente e appassionato. Molto su cui riflettere e… agire! Grazie.
Grazie per queste informazioni molto importanti…inizierò la soft map verso fine mese perché prima non riuscirei ad essere costante per tutte le 4 settimane…tuttavia il mio problema principale sono i 3 turni lavorativi, la qualità del sonno purtroppo è scarsa dovendo cambiare abitudini ogni settimana…non potendo evitare questo problema mi impegnerò di più sulle altre componenti…
Grazie mille Oliver! I tuoi consigli sono chiari e preziosi. La mia vita e’ cambiata da quando seguo te e la tua cara mamma. Franca
Ciao Franca, mi fa piacere che l’articolo sia stato utile 🙂
Grazie dei preziosi consigli, è molto confortante trovare qualcuno che ti aiuti veramente a capire dove nasce il problema.
Fino ai 21 pesavo intorno ai 48 kg per 162 cm, poi tra famiglia, vita frenetica ecc… mi sono ritrovata a 40 anni a essere 85 kg.
Mi sono ripromessa che da questo 2026 ripartiró da me stessa, ma è difficile…
Un grazie immenso per la vostra divulgazione, già messo in pratica da quando seguo la dr.ssa Tomasi. Siete formidabili, grazie di tutto.
Grazie di ❤️Oliver
Grazie Dott.ssa Tomasi e Oliver
Ho messo in pratica molti dei vostri consigli e mi sono trovata molto bene
Vi leggo sempre e sono arrivata a un buon punto
Grazie, dottoressa, come sempre.
Metterò in pratica.
Leggendola, mi sembra di potere capire meglio il mio corpo, poverino.
pg
Grazie, per divulgare le vostre conoscenze, siete la nostra salvezza sulla salute. 🍀💚
Grazie per il modo semplice che hai per farci capire concetti complessi.. ottima spiegazione è interessante osservazione
Grazie dott. Oliver, una esposizione di concetti che capisco, finalmente. Ora capisco cosa mi sta succedendo. Volevo sapere dei MAP , quando assumerli e quanti, penso di assumerli visto la mia situazione .Già assumo il multi-mag e vitamina B-comp che mi aiutano.
Grazie, leggo sempre le Tue mail che ritengo utili e mi aiutano a comprendere e poter scegliere.
Caro Oiver, sei bravissimo a rendere comprensibili concetti difficili e complicati. Grazie! Cercherò di mettere in pratica i tuoi consigli. La tua mamma può essere orgogliosa di te, d’altra parte “la mela non cade lontano dall’albero”.
Un caro saluto
Silvana
Silvana, ti ringrazio veramente di cuore per le tue stupende parole
Grazie oliver..seguo già la mamma con successo..grazie per tutte le cose interessanti che scrivi.
Grazie a te per leggerle 🙂
Grazie fino ad ora nessuno mi aveva spiegato in questo modo! Finalmente una spiegazione efficace ed efficiente, mi sono iscritta alla SMD vediamo se riesco a far capire al mio corpo che può stare tranquillo e ricominciare a riparare e che è finito il tempo di difendersi.
Bravissima Terry. Stai tranquilla che anche il tuo corpo vuole stare bene: vuole buttare via il peso in eccesso, vuole aumentare forza e resistenza, vuole essere pieno di energia e vitalità, quindi dobbiamo trovare il modo di lavorare assieme al nostro corpo e alla nostra biologia, e poi ci sembrerà che tutto funzioni “automaticamente”.
Grazie Oliver, concetti belli e scientifici. Sono un vero supporto emotivo e psicologico.
Grazie Oliver tutto chiaro ed esaustivo e un grazie speciale anche alla tua mamma, che seguo sui social e mi sta aiutando con i suoi consigli.
Oliver
Finalmente qualcuno che dice chiaro che se le persone in sovrappeso non dimagriscono non è mancanza di volontà! Grazie delle spiegazioni dettagliate e chiare e dei consigli semplici. Tiziana
Grazie Oliver,
Argomenti in maniera divina anche i concetti più astratti!! Fantastica questa collaborazione con la carismatica e molto professionale Dottoressa Tomasi. Complimenti di cuore, Cristina E.
Davvero molto interessante!
Ma avrei molte domande da fare alla dottoressa Tomasi.
Sono arrivata tardi per iscrivermi alla SOFT MAP DIET
Però ci terrei davvero a poter parlare con la dottoressa.
Grazie infinite
Claudia Ceroni
Desidero ringraziarLa Oliver,
per le preziose informazioni.
Seguo la sua mamma da tempo.
La mia salute è migliorata.
Spero che riusciate a raggiungere sempre più persone . Grata per quello che fate
Bravissima Cristina ottima spiegazione