Care Fenici,
nelle ultime settimane abbiamo parlato molto di menopause, hormones is also cambiamenti del corpo femminile.
C’è un altro tema di cui tantissime donne soffrono, ma di cui ancora oggi si parla troppo poco: la secchezza vaginale.
Molte donne pensano sia “normale”, qualcosa da sopportare con l’età, ma non è così.
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Perché la secchezza vaginale non è solo un fastidio intimo.
Può significare burning, dolore durante i rapporti, irritazione, infezioni urinarie ricorrenti, perdita del desiderio, disagio quotidiano e perfino sentirsi cambiate nel proprio corpo e nella propria femminilità.
La buona notizia?
Oggi abbiamo molte più possibilità terapeutiche rispetto al passato e non esistono solo gli estrogeni vaginali.
Negli ultimi anni la ricerca ha studiato anche il prasterone (DHEA/Intrarosa) e il testosterone vaginale, con risultati molto interessanti.
Cerchiamo di capire insieme, in maniera semplice, ma rigorosa, cosa sappiamo davvero oggi.
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Prima di tutto: cos’è la GSM?
La cosiddetta GSM (Sindrome Genito-Urinaria della Menopausa) colpisce quasi una donna su due dopo la menopausa, eppure moltissime continuano a soffrire in silenzio pensando che sia inevitabile.
Con il calo degli ormoni, non solo estrogeni, ma anche androgeni come il testosterone, i tessuti vaginali, vulvari e urinari diventano più sottili, meno elastici e meno lubrificati.
Da qui possono comparire:
- dryness
- burning
- dolore nei rapporti
- urgenza urinaria
- cistiti ricorrenti
- perdita del desiderio
- fastidio persistente nella vita quotidiana
Per anni ci hanno fatto credere che fosse “solo una questione di estrogeni”, in realtà i tessuti vaginali rispondono anche agli androgeni, compreso il testosterone ed è proprio qui che la ricerca più recente sta cambiando prospettiva.
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Gli estrogeni vaginali
Sono ancora oggi la terapia più studiata e con il maggior numero di evidenze scientifiche.
Cosa fanno?
- migliorano lo spessore dell’epitelio vaginale
- ripristinano un pH più fisiologico
- favoriscono il ritorno dei lattobacilli “protettivi”
- migliorano lubrificazione, dolore nei rapporti e sintomi urinari
Le formulazioni più usate in Italia
- Estradiolo in ovuli o compresse vaginali
- Estriolo in crema, gel o ovuli
- Promestriene
- Estrogeni coniugati in crema
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Cosa dice la scienza?
Una grande meta-analisi pubblicata nel 2024 sul Journal of Menopausal Medicine ha mostrato miglioramenti molto significativi su:
- pH vaginale
- trofismo dei tessuti
- dolore nei rapporti
- qualità della vita
La buona notizia è che, alle basse dosi vaginali, i livelli ematici di estrogeni restano generalmente nei range post-menopausali.
Quando possono essere particolarmente utili?
Quando i sintomi sono soprattutto locali: secchezza, irritazione, dolore nei rapporti e disturbi urinari.
In genere servono circa 8–12 settimane per vedere il massimo beneficio.
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Prasterone (DHEA) – Intrarosa
Qui entriamo in una delle novità più interessanti degli ultimi anni.
Il prasterone è la forma farmaceutica del DHEA, un ormone che il nostro corpo produce naturalmente e che diminuisce progressivamente con l’età.
La differenza rispetto agli estrogeni
Una volta inserito in vagina, il prasterone viene trasformato localmente sia in estrogeni sia in androgeni.
Questo significa che:
- agisce su entrambi i recettori presenti nei tessuti genitali
- la trasformazione avviene localmente
- i livelli ematici di estrogeni e testosterone restano generalmente nei range post-menopausali
Cosa hanno mostrato gli studi?
Gli studi registrativi che hanno portato all’approvazione EMA e FDA hanno evidenziato:
- miglioramento importante della secchezza
- riduzione del dolore nei rapporti
- miglioramento del trofismo vaginale
- riduzione del pH vaginale
Ma c’è un aspetto molto interessante.
Uno studio più recente ha mostrato che il prasterone può aumentare anche elastina e densità delle terminazioni nervose nei tessuti vaginali — un effetto che probabilmente dipende proprio dalla componente androgenica.
Quando può essere particolarmente interessante?
- quando alla secchezza si associa calo del desiderio
• quando prevale il dolore vulvare
• quando si desidera un’azione molto locale
In Italia è disponibile come ovulo vaginale da 6,5 mg da utilizzare la sera, su prescrizione medica.
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Testosterone vaginale – il grande sconosciuto
È probabilmente l’opzione meno conosciuta, ma anche una delle più interessanti in alcuni casi selezionati.
In Italia non esiste un farmaco industriale registrato: viene preparato come galenico magistrale in farmacia, su prescrizione medica personalizzata.
Perché può funzionare?
Perché vulva, vestibolo e zona periuretrale sono ricchi di recettori per gli androgeni.
Quando il testosterone cala, anche questi tessuti possono “soffrire”.
Il testosterone vaginale agisce direttamente su questi recettori e una piccola parte viene convertita localmente in estradiolo.
Le evidenze scientifiche
Uno degli studi più citati è stato pubblicato su JAMA Oncology in donne con tumore al seno in terapia con inibitori delle aromatasi.
Risultato?
Miglioramento di:
- dryness
- dolore nei rapporti
- qualità sessuale
senza aumenti clinicamente rilevanti dell’estradiolo nel sangue.
Quando viene considerato?
- in donne con storia di tumore al seno
- quando prevale il calo del desiderio
- quando altre terapie non hanno dato beneficio sufficiente
Va però detto con onestà: rispetto agli estrogeni e al prasterone, il testosterone vaginale ha ancora meno studi e meno donne arruolate nei trial.
Per questo deve essere seguito da specialisti esperti in menopausa e salute ormonale femminile.
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Come si sceglie tra le tre opzioni?
Non esiste una terapia “migliore” in assoluto.
La scelta dipende da:
- tipo di sintomi
- storia clinica
- eventuale storia oncologica
- preferenze personali
- tollerabilità
- risposta alle terapie precedenti
In generale:
- secchezza “pura” → estrogeni vaginali
- secchezza + calo del desiderio → prasterone o testosterone
- situazioni oncologiche → valutazione multidisciplinare con oncologo e ginecologo
E le opzioni non ormonali?
Restano importantissime, soprattutto per chi non può o non desidera usare ormoni.
Tra le più utilizzate:
- acido ialuronico vaginale
- idratanti vaginali
- lubrificanti
- laser vaginali (in centri esperti)
- ospemifene orale
Molte donne ottengono beneficio anche combinando più strategie.
In sintesi: le 6 cose da ricordare
- La secchezza vaginale non è qualcosa che dovete semplicemente sopportare.
- Oggi esistono più terapie efficaci e personalizzabili.
- Gli estrogeni vaginali restano la terapia con più evidenze scientifiche.
- Il prasterone agisce sia sui recettori estrogenici sia androgenici.
- Il testosterone vaginale può essere utile in casi selezionati.
- Anche le opzioni non ormonali possono dare benefici molto importanti.
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Un’ultima cosa importante, Fenici!
Non dovete vergognarvi di parlare di questi sintomi
La secchezza vaginale non è “nella vostra testa”, non è qualcosa da subire in silenzio e non significa che “state invecchiando male”, è un cambiamento biologico reale, legato agli ormoni e ai tessuti e soprattutto: oggi abbiamo strumenti per stare meglio.
Informatevi, fate domande, cercate professionisti preparati sulla menopausa e sulla salute ormonale femminile.
Perché stare bene anche dopo i 40, 50 o 60 anni non è un lusso, è un diritto.
Fonti scientifiche principali
Estrogeni vaginali
- Rahn DD et al. Vaginal estrogen for genitourinary syndrome of menopause: a systematic review. Obstetrics & Gynecology, 2014 (PMID: 25415166).
- Ali ES et al. Efficacy of intravaginal estrogens on the management of vulvovaginal atrophy: a meta-analysis. Journal of Menopausal Medicine, 2024 (PMID: 39315501).
- Paraiso MFR et al. VeLVET Trial. Menopause, 2020 (PMID: 31574047).
- Bhupathiraju SN et al. Vaginal estrogen use and chronic disease risk. Menopause, 2018 (PMC6538478).
Prasterone (DHEA / Intrarosa)
- EMA — Riassunto delle caratteristiche del prodotto Intrarosa (prasterone 6,5 mg).
- Studi pivotali di fase III ERC-231 ed ERC-238 (Labrie et al., Menopause).
- Beneficial Effects of Vaginal Prasterone on Vaginal Histology in GSM. Journal of Sexual Medicine, 2023.
Testosterone vaginale
- Melisko ME et al. Vaginal Testosterone Cream vs Estradiol Vaginal Ring in Women Receiving Aromatase Inhibitors. JAMA Oncology, 2017 (PMID: 27832260).
- Witherby S et al. Topical testosterone for breast cancer patients with vaginal atrophy. The Oncologist, 2011.
- Genitourinary syndrome of menopause: recommendations from the Fifth International Consultation on Sexual Medicine (ICSM 2024). Sexual Medicine Reviews.
Linee guida e revisioni recenti
- Hormonal Treatments and Vaginal Moisturizers for GSM: A Systematic Review. Annals of Internal Medicine, 2024.
- AUA/SUFU/AUGS Guideline on Genitourinary Syndrome of Menopause.
- ACOG — Treatment of Urogenital Symptoms in Individuals With a History of Estrogen-dependent Breast Cancer, 2021.
- Therapeutic Choices for GSM in Breast Cancer Survivors: A Systematic Review. Pharmaceuticals (MDPI), 2023.
Con affetto, vostra
Dr. Tomasi
14 Responses
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Grazie hai toccato il mio problema!
Sto usando gel che mi ha prescritto la ginecologa. Ora vediamo se aiuta…
Tutto vero….Purtroppo sto combattendo con questo problema da 10 anni cioè da quando sono in menopausa. Da 10 anni non ho più rapporti con mio marito…. Proprio x i dolori allucinanti durante i rapporti….. ho fatto il laser vaginale spendendo molti soldi ma senza significativo risultato…. Mi può aiutare?
Grazie molto chiaro e utile!!
Argomenti sempre molto interessanti e istruttivi. Un piacere imparare sempre e leggere per approfondire! Grazie
gentile dr sto prendendo il Colpogym 2x a sett. per la secchezza vaginale e va un po meglio ma forse dovrei usare anche una crema ….che ne pensa? x i rapporti , il laser e’ molto costoso e mon e’ definitivo mi sembra….
Buongiorno dottoressa Tomasi, grazie per questi importantissimi temi trattati e per tutte le preziose nozioni che attingo dalle sue conoscenze.
Un caro saluto
Marzia Magnanini
grazie dottoressa per le sue continue informazioni, ci rendono meno ignoranti e sempre più consapevoli del nostro corpo.
A proposito dell’intrarosa….l’ho smesso per un lungo periodo, secondo lei posso riprenderlo senza tornare dalla ginecologa? non ho secchezza vaginale o altro ed ho 68 anni. Spero un giorno di incontrarla di persona…grazie ancora
Si dottoressa ha perfettamente ragione riguardo al problema della secchezza vaginale. In passato, una ginecologa mi aveva prescritto gli ovuli Lubrigyn, ma purtroppo non ho ottenuto grandi risultati. Successivamente, mi sono rivolta a una specialista di Genova che mi ha prescritto il testosterone galenico. Questa terapia si è rivelata efficace, ma a causa dell’impegno economico legato alle visite e al costo della preparazione in farmacia, ho dovuto interromperla.La mia intenzione è quella di riuscire a riprendere regolarmente la cura a partire dal mese di settembre. Cordiali Saluti.
Buongiorno dottoressa ho 60 anni e ho vulvodinia … dolore durante i rapporti per il resto bene … consigli
Stretching vaginale, esercizi pavimento pelvico sto facendo …
Grazie e buon wk
Carmen
Buongiorno dottoressa la ringrazio per tutti i consigli e le preziose informazioni che ci dà
Lei è un punto di riferimento importante !!!
Sto usando il dhea, indicato da lei dottoressa; migliorato il mio problema urinario
Grazie ancora
Buongiorno, io tumore al seno con asportazione totale assumo anastrozolo ancora dopo 16 anni su consiglio oncologico ho tutta la problematica del farmaco ma quella più dolorosa è la secchezza vaginale e mai nessuno, anche la ginecologa,mi ha consigliato qualcosa in proposito. Ma dobbiamo essere noi a curarci sempre? Ho cominciato a seguire i tuoi consigli e la mia vita è cambiata in meglio. Grazie
Buongiorno dottoressa!!
Cardiopatica, dissezione coronarica, 2 infarti e 1 pseudo aneurisma.
Ho provato con ricetta galenica prescritta dal medico. Mi trovavo benissimo.
Ma ahimè il cardiologo non era d’accordo, forse non era sicuro perché fuori dal suo campo.
Secondo lei ?! Alternativa ?!
Sto già usando acido ialuronico. Ma non è la stessa cosa.
Grazie dottoressa!
Salve dottoressa grazie 1.000 per queste informazioni che nemmeno il ginecologo dice. Non so se è possibile, ma può indicarci qualche prodotto valido? Ce ne sono tanti e non si sa mai se vanno bene.
Con gratitudine
Laura
Avere lei come riferimento nell’aprirci la mente alla conoscenza e alla consapevolezza è una grazia…..siamo ad uno sbaraglio totale a livello di salute, con lei cominciamo a domandare,ascoltate e praticare per poi capire cosa occorre fare ….la ringrazio molto.. resta solo il grande problema di trovare professionisti bravi ed appassionati come lei….mosche bianche.. mille volte Grazie
Dr.ssa